Urbino Plays Jazz 2017: 3-6 agosto

Urbino Plays JazzAncora pochi giorni e vi sveleremo il programma completo della edizione 2017 del Festival “Urbino Plays Jazz“.  Tante le novità di quest’anno.  E il Festival arriverà anche sul territorio, con alcune iniziative che usciranno dal centro storico di Urbino. Artisti affermati e giovani emergenti animeranno gli appuntamenti distribuiti fra il 3 e il 6 agosto. 

 

Urbino Musica Antica: dal 19 al 29 luglio 2017

Musica AnticaURBINO – Torna l’appuntamento con il Festival di Musica Antica di Urbino, giunto alla 49a edizione. Dal 19 al 29 luglio 2017, i grandi interpreti della musica antica si riuniscono nella città di Raffaello per il festival organizzato annualmente dalla FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica) con un fitto calendario. Urbino, dal 1998 patrimonio dell’umanità, sarà di nuovo protagonista della scena musicale internazionale facendo da sfondo ai concerti del festival e alle lezioni dei corsi di perfezionamento.

Per consultare il programma completo cliccare qui

 

 

 

Urbino – Nasce un nuovo Polo Museale

Urbino - Polo_MusealeURBINO - Sabato 24 giugno 2017 si è tenuta la presentazione del Progetto relativo alla realizzazione del nuovo Polo Museale Urbinatense.

Il progetto prevede l’ampliamento della struttura museale preesistente, costituita ad oggi dal Gabinetto di Fisica – Museo urbinate della Scienza e della Tecnica, e l’introduzione delle nuove sezioni del Museo della Ceramica e del Museo dell’Abito Antico.

La nuova realtà espositiva dovrebbe prendere forma concretamente nella primavera 2018.

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Urbino – Aperta nuovamente la DATA: attività dalle 15.00 alle 20.00

DATA Urbino La DATA – Orto dell’Abbondanza (Borgo Mercatale) ha riaperto. La gestione sarà sperimentale fino al 30 settembre, ma la sperimentazione si limita al modello gestionale, perché sul resto non ci sono dubbi: secondo il volere dell’Amministrazione comunale d’ora in avanti la DATA dovrà funzionare in modo continuativo.

Fino al 30 settembre gli spazi delle antiche stalle ducali di Federico da Montefeltro saranno aperti dalle 15.00 alle 20.00. E’ subito disponibile il collegamento WI-FI gratuito con libero accesso; uno spazio di Co-Working,  Spazio Studio, accesso alla Media Library OnLine. Tutto gratuito. E sarà aperto lo spazio Bistrot (con consumazioni a pagamento).   In un futuro prossimo, la DATA sarà anche la sede della Biblioteca Civica. Read more

Urbino – Nuove regole di accesso e sosta nel centro storico

Centro StoricoUrbino –  Dal mese di giugno entrano in vigore le disposizioni definitive per regolamentare l’apertura della ZTL ai veicoli. La nuova ordinanza del Piano Urbano del Traffico distingue due periodi dell’anno, estivo e invernale, in cui cambiano le regole in merito alla fascia pomeridiana-serale con l’obiettivo di adeguarsi meglio alle esigenze di tutte le categorie di utenti, pur mantenendo una stabile limitazione alla circolazione e alla sosta delle auto in centro storico.

Dal 1° maggio fino al 31 ottobre (periodo estivo) l’accesso sarà consentito dalle ore 18 alle ore 20 da tutti i varchi, escluso il varco 1 di Via Matteotti, la sosta autorizzata esclusivamente negli stalli di colore bianco con disco orario di 60 minuti. Read more

Urbino – Le opere di Mario Logli a Palazzo Ducale

Mario Logli

Palazzo Ducale di Urbino

Mostra di dipinti di Mario Logli

tra memoria e mito

Il Direttore della Galleria Nazionale delle Marche e del Polo Museale delle Marche, Peter Aufreiter, ha aperto, come ormai di consuetudine, le porte del Palazzo Ducale di Urbino all’arte contemporanea. Un modo come un altro di far rivivere quella che si configurava come una vera e propria Città in forma di Palazzo, secondo una felice espressione di Baldassar Castiglione.

Mario Logli, artista di fama internazionale e cantore di quel paesaggio del Montefeltro a cui egli è rimasto sempre legato sin dalla giovinezza, è il gradito ospite delle Sale Ducali. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 3 settembre 2017. 

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Urbino – Mostra ‘Il ritorno’ dedicata a Pasquale Rotondi

palazzo_ZTLNell’ambito della XX edizione del Premio Rotondi, la Galleria Nazionale delle Marche, in collaborazione con il Comune di Sassocorvaro, presenta la mostra IL RITORNO, in cui alcune tra le opere salvate dalla furia dell’ultimo conflitto mondiale ritornano presso i luoghi che le ospitarono, il Palazzo Ducale di Urbino e la Rocca di Sassocorvaro.  La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 maggio al 30 agosto 2017. 

L’iniziativa Premio Rotondi prende il nome dal Soprintendente di Urbino, Pasquale Rotondi, che coordinò l’Operazione Salvataggio di circa 10.000 tesori d’arte italiana nel Montefeltro marchigiano (Sassocorvaro, Carpegna e Urbino) durante la Seconda Guerra Mondiale.

A settant’anni dalla miracolosa impresa di Pasquale Rotondi, IL RITORNO, grazie alla collaborazione tra musei, riporta per l’occasione, presso i luoghi del loro ricovero:

Palazzo Ducale di Urbino

– Bonifacio de’ Pitati (detto Bonifacio Veronese), Strage degli innocenti, Venezia, Galleria dell’Accademia

– Tiziano Vecellio, Resurrezione di Cristo e Ultima Cena, Urbino, Galleria Nazionale delle Marche Read more

Urbino – Dal 17 maggio il Trenino turistico

Trenino tursistico_UrbinoUrbino – Riprende da mercoledì 17 maggio il servizio offerto dal trenino turistico di Giocamondo. Dopo il notevole gradimento di urbinati, visitatori e turisti riscosso nella scorsa stagione, il trenino turistico torna a calcare le vie della città proponendo un percorso volto a far scoprire, o riscoprire, le bellezze architettoniche e i paesaggi urbinati.

Il punto di partenza è fissato a Piazza Rinascimento con corse ogni 30 minuti circa, gli orari sono:

dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 nei giorni infrasettimanali;

dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19 il sabato e la domenica.

Le fermate sono previste a Porta Santa Lucia, Pian del Monte e Piazza Borgo Mercatale. Biglietteria in Piazza Rinascimento, il costo dei biglietti è: 5 euro adulti e 2,50 euro bambini, con possibilità di usufruire di “pacchetti famiglia”.

Urbino – “Rinascimento segreto”: la mostra di Vittorio Sgarbi

Rinascimento segreto - Secret renaissanceURBINO – Nella città di Raffaello a ospitare la mostra Rinascimento segreto sono le Sale del Castellare del Palazzo Ducale, uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell’intero Rinascimento italiano e il progetto più ambizioso di Federico da Montefeltro. Prima degli interventi di Federico, la residenza ducale era un semplice palazzo sul colle meridionale, al quale si aggiungeva un vicino castellare, sull’orlo del dirupo verso la Porta Valbona.

Il curatore Vittorio Sgarbi: «Rinascimento segreto è una mostra difficile. C’è una complessità di ricerca sia delle opere che degli autori che rende questa mostra di livello sofisticato. Accanto a Raffaello e Perugino, si possono ammirare tanti artisti che ancora si muovono nell’anonimato, conquiste della ricerca critica recente o artisti pur conclamati ma ancora oggetto di studio. Tutte le scuole del Rinascimento italiano sono raccolte nella mostra di Urbino, il settore veneziano è ospitato a Pesaro, connesso alla grande Pala del Bellini. Nella sezione di Fano, con riferimento alla grande tradizione romana, si mostrano le sculture, che raccontano meglio il collegamento con l’arte plastica del mondo antico, insieme a ceramiche ed oreficeria. Questo Rinascimento segreto, nel suo percorso d’insieme, diventa così per il visitatore un Rinascimento rivelato». Read more

Urbino – “Manganelli finxit. Arte come menzogna”

ManganelliManganelli finxit – Arte come menzogna

Casa della Poesia / Collegio Raffaell

 A cura di Vittorio Sgarbi e Lietta Manganelli

Erano gli ultimi anni ’50 del secolo passato quando Luciano Anceschi, famoso estetico e critico letterario di “terza generazione” (cioè del periodo ermetico), ma già direttore della rivista da lui fondata, “il verri”, che stava spargendo le mine di quella che diverrà la letteratura degli anni ’60 (la neoavanguardia, per semplificare, ma non solo), incontra a Roma un allora giovane e sconosciuto studioso di lettere inglesi, Giorgio Manganelli, del quale presagisce le qualità ancora incognite di straordinario scrittore. Incomincia per suo tramite la collaborazione alla rivista milanese neo-fondata, e ad altri periodici della stessa area, e larvatamente matura in Manganelli l’esordio nella scrittura in proprio che avviene nel 1964, con Hilarotrogoedia: opera composita, segreta, reticente, concepita nella galvanica esplosione linguistica del decennio, ma non simmetrica alle proposte poetiche e narrative del gruppo ’63, verso cui lo scrittore manterrà sempre rapporti di non celata diffidenza, amicizie a parte (soprattutto con Nanni Balestrini). Read more