Urbino – Mostra nella Sala Salimbeni – Oratorio di San Giovanni dal 25 settembre

Urbino - Metal is coolMETAL IS COOL

FLASH DRAWING TOUR 2018

Urbino 

Oratorio San Giovanni Battista

Sala Salimbeni, via Barocci 31

 

Ingresso libero

25 settembre – 10 ottobre 2018

Inaugurazione martedì 25 settembre ore 16,00

Si inaugurerà martedì 25 settembre alle ore 16,00 a Urbino presso la sala Salimbeni dell’Oratorio San Giovanni la mostra “Flash Drawing Tour 2018” promossa dall’Accademia di Belle Arti di Łódź, il Kaus di Urbino e la Confraternita di San Giovanni. Read more

Urbino – IL 26 settembre Gianfranco Fiore presenta il suo libro “Quando sarai nel vento”. Ore 19.00 / Ingresso libero

Aspettando UCLNon poteva mancare la tappa urbinate nel tour tra Marche e Umbria di Gianfranco Di Fiore che mercoledì 26 settembre presenterà a Urbino Quando sarai nel vento (66thand2nd), romanzo ambientato nelle montagne di un Abruzzo che mostra ancora le ferite profonde del terremoto e articolato in un viaggio di ricerca (del padre, di una storia familiare, dell’identità…) che conduce il protagonista, geologo trentenne studioso dei venti, in Argentina, a New Yorke infine a Parigi.

Gianfranco Di Fiore ha portato nella scrittura le esperienze del lavoro nel cinema e nella pubblicità (come regista, sceneggiatore e montatore; collaborando anche con il Giffoni Film Festival) e l’amore per la musica. Quando sarai nel vento è un romanzo di immagini potenti, è una sinfonia.

Mercoledì 26 settembre al Caffè del Sole (via Mazzini, 34)dalle 19.00, l’autore dialogherà con Salvatore Ritrovato. L’incontro, nell’ambito del tour inCentro Italia di Gianfranco Di Fiore, è organizzato dalla casa editrice romana 66thand2nd, in collaborazione con Urbino e le Città del Libro.  Ingresso libero

Urbino capitale dell’Epigenetica: convegno il 6 e 7 ottobre

Epigenetica _Urbino A Urbino il 6 e 7 ottobre 2018 i massimi esperti del settore presentano le ultime ricerche in fatto a salute ed esperienze traumatiche derivanti dall’ambiente in cui viviamo

 Per due giorni Urbino diventa la “Capitale dell’Epigenetica”.  I prossimi 6 e 7  ottobre numerosi relatori di altissimo livello si susseguiranno sul palco del Teatro Sanzio per illustrare le nuove frontiere della conoscenza in questo settore. L’Epigenetica studia l’influenza degli stimoli ambientali sull’espressività dei geni, anche  in assenza di modificazioni della sequenza del DNA. Gli studi degli ultimi anni stanno aprendo nuovi orizzonti sulla comprensione delle conseguenze dei fenomeni traumatici (alimentari, ambientali, sociali, emotivi, ecc.) sulla nostra salute.  Tema della quarta edizione del Convegno Nazionale di Epigenetica sarà: “L’influenza delle esperienze traumatiche su salute e abilità cognitive”.

«Che i traumi infantili potessero avere una influenza sulla persona e sul carattere -dice il dottor Mauro Cucci, direttore scientifico del convegno, medico, neuropsichiatra, agopuntore ed esperto di Medicina Tradizionale Cinese- è noto da oltre un secolo. Meno noto era quale fosse la via di collegamento, la modalità di sviluppo dei disturbi che potessero andare al di la della sfera emotiva, influenzare il sistema immunitario e coinvolgere altri ambiti che avessero a che fare con l’aspetto globale della salute.  Dopo l’esperienza della Psico-neuro-endocrino-immunologia (PNEI) e ultimamente anche lo sviluppo dell’Epigenetica, è stato dimostrato che certe influenze, in positivo e in negativo, possono condizionare in modo determinante la nostra salute. Oggi si è sempre più vicini a definire come gli imprinting, le esperienze significative della prima parte della nostra vita, possano lasciare delle conseguenze sulla salute. Conseguenze rilevabili, quantificabili, e con diagnosi precoce anche prevedibili. Di tutto questo tratteremo durante il Convegno Nazionale di Epigenetica di ottobre». Read more

Urbino – Piansevero ha vinto l’edizione 2018 della Festa dell’Aquilone

Aquilone 2018 _ Vittoria Piansevero Urbino  – E alla fine di una gara entusiasmante ha vinto la Contrada di Piansevero!  Domenica 9  settembre, nel campo di gara delle Cesane,  le dieci contrade cittadine si  sono ritrovate per dare vita a una grande sfida, ma in fin dei conti, hanno creato ancora una volta una grande festa multicolore che unisce grandi e piccoli.

L’ambitissimo riconoscimento, come sempre, è stato assegnato alla Contrada che ha mandato il proprio aquilone più in alto, fra quelli più lontani. 

Complimenti a tutti per il bellissimo lavoro fatto.

Urbino – Il 6 e 7 ottobre si svolge Biosalus 2018

Biosalus 2018URBINO (PU) – I prossimi 6 e 7  ottobre 2018 si svolge a  Urbino Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico. In occasione della dodicesima edizione  non ci sarà, come avveniva in passato, un “Paese Ospite”, ma un’intera sezione, con conferenze, talk show e allestimenti dedicata   al Rinascimento.   In particolare, in collaborazione con con ARSC Atelier di Battista di Urbino,  saranno presentate delle significative testimonianze di arte, cultura e medicina dell’epoca, evidenziando parallelamente anche la necessità di un rinnovamento culturale molto sentito e pressante nel nostro periodo storico. Su questo tema, riflettendo sull’urgenza di un cambiamento di  paradigma rispetto al modello di sviluppo che ha caratterizzato la società occidentale negli ultimi decenni, il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il poeta, scrittore e drammaturgo Davide Rondoni, terranno un vero e proprio talk show. L’appuntamento è fissato per le 17.00 di domenica 7 ottobre, nel Teatro Sanzio.  I due ospiti saranno preceduti da una breve esibizione di Luca  Bacelli (violoncello)  e Francesco Mancini Zanchi (contrabbasso), dedicata al 150° anniversario della morte del grande compositore pesarese.

Il Festival conferma la configurazione  che finora ha ottenuto pieno successo di pubblico: conferenze e convegni sulla salute e il benessere, le tradizionali aree expo dedicate all’alimentazione bio, all’editoria specializzata e ai prodotti per il benessere della persona e della casa. Sempre attive anche le Sale dimostrazioni e trattamenti delle arti per il benessere: Iridologia, Riflessologia plantare, Shiatsu e Ayurveda.   Molto attesi anche i seminari di yoga, meditazione e tecniche regressive, a cura dell’Associazione CHAKRUNA .

Biosalus 2018 parla del Rinascimento.   Finora il Festival del Biologico e del Benessere Olistico aveva fatto riferimento alla cultura di “Paesi ospiti”, e nel rapportarsi con quei paesi aveva messo in evidenza quello che unisce la cultura occidentale con quella di altre realtà. Tramite conferenze, spettacoli, incontri e cibo, aveva portato in luce, con successo, il linguaggio della spiritualità, della creatività, della pace e della convivenza.  Quest’anno Biosalus apre una riflessione profonda e lancia un messaggio forte:  il modello su cui si è fondato lo sviluppo sociale ed economico dell’occidente mostra una crisi profonda. Se si vuole proteggere l’uomo e il pianeta, occorre cambiare paradigma. Read more

Urbino – Ecco la Stagione 2018 – 2019 del Teatro Sanzio

Urbino - Teatro Sanzio  Urbino – Commedie, danza, testi classici e contemporanei, esperienze del territorio e teatro ragazzi: quindici appuntamenti compongono il cartellone del Teatro Sanzio di Urbino per la stagione 2018/19 promosso dal Comune di Urbino con l’AMAT e realizzato con il contributo della Regione Marche e del MiBAC.

Apertura di stagione il 22 ottobre con Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione.

Il 6 novembre il Teatro Sanzio accoglie I Miserabili di Victor Hugo nell’adattamento di Luca Doninelli e la regia di Franco Però, con protagonista nel ruolo di Jean Valjean Franco Branciaroli accompagnato da un eccellente e numeroso cast d’interpreti. “I Miserabili – sottolinea Luca Doninelli – appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l’Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte o Guerra e Pace”.

Luciano Padovani e la compagnia Naturalis Labor portano in scena il 13 dicembre un omaggio in danza a William Shakespeare, Romeo y Julieta Tango: la maestria del coreografo vicentino si esprime al meglio in questa tragedia con un repertorio musicale che comprende Piazzolla, Speranza, Calo, Mores, Quartango, Rachel’s, Sollima, Purcell, Westhoff. Read more

Urbino – Grande successo per “CNA Idee in Moda 2018″

CNA MODA UrbinoNonostante la pioggia battente caduta per tutto il pomeriggio Piazza Duca Federico di Urbino si è riempita ieri sera per CNA Idee in Moda 2018, superando nei fatti ogni più rosea aspettativa, viste le condizioni meteo incerte e la temperatura crollata di 15 gradi nel giro di poche ore. Tanta gente nonostante il freddo e l’umidità per il gran défilé organizzato dalla CNA di Pesaro e Urbino per promuovere il settore del tessile e abbigliamento. Approdata per la prima volta in dodici anni nella città Ducale, la sfilata è stata salutata da una piazza entusiasta ed attenta. Tanta gente accorsa per l’ormai tradizionale appuntamento con il fashion e la moda ma anche per la qualità della manifestazione, diventata una delle più importanti – se non la più importante – sfilata live in Italia.

 In una edizione dedicata agli abiti da donna, agli accessori (borse e gioielli), alla moda mare, ai cappelli e alle calzature, sono stati tanti i protagonisti della manifestazione: le bellissime testimonial Justine Mattera ed Elena Morali. E poi l’ex campionessa olimpica Valentina Vezzali e la simpatica “iena”, autore di scoop e inchieste del popolare programma Mediaset, Filippo Roma. Tanti applausi anche il duo di presentatori: la bella e brava conduttrice Rai Veronica Maya e il conduttore radiofonico, David Romano. Entrambi hanno guidato con grande professionalità e attenzione la lunga e impegnativa sfilata. La conduzione brillante e dinamica della coppia ha dato ritmo ad una serata nella quale non sono davvero mancate le sorprese. Read more

Urbino – Biosalus 2018. Vittorio Sgarbi: “Perchè il Rinascimento come cultura di riferimento?”

Biosalus 2018 Biosalus 2018. Perché il Rinascimento come “cultura di riferimento”?

Perché  l’edizione 2018 Biosalus ha scelto il Rinascimento come sua identità culturale? Finora il Festival del Biologico e del Benessere Olistico aveva fatto riferimento alla cultura di “Paesi ospiti”, e nel rapportarsi con quei paesi aveva messo in evidenza quello che unisce la cultura occidentale con quella di altre realtà. Tramite conferenze, spettacoli, incontri e cibo, aveva portato in luce, con successo, il linguaggio della spiritualità, della creatività, della pace e della convivenza.  Quest’anno Biosalus apre una riflessione profonda e lancia un messaggio forte:  il modello su cui si è fondato lo sviluppo sociale ed economico dell’occidente mostra una crisi profonda. Se si vuole proteggere l’uomo e il pianeta, occorre cambiare paradigma.

 Secoli addietro, con il Rinascimento nasce una nuova idea del vivere e della cultura. E Urbino ne è  la capitale, codificata nel “Cortegiano” di Baldassar Castiglione. L’uomo è al centro dell’Universo, spinto da una voglia di conoscenza su tutti i fronti: arte, scienza, architettura, urbanistica, matematica, astronomia.  Arrivando a epoche più vicine a noi, quel desiderio sublime diventa arroganza. L’uomo si crede “padrone” dell’Universo. Il risultato: risorse naturali sfruttate senza limite, tensioni sociali, modelli economici che non reggono, inquinamento, pericoli per la salute. Creatività ed evoluzione si sono scontrati con i limiti del materialismo. Da Urbino parte un invito a dialogare, alla ricerca di altre prospettive. Quando si fa riferimento al Rinascimento, non si rivolge lo sguardo indietro, non si fanno rievocazioni, al contrario, si guarda avanti, alla ricerca di quello spirito positivo, della conoscenza e della creatività che dovrebbe contraddistinguere l’umanità nel futuro.Vittorio_Sgarbi_blog

Perché tutto questo durante Biosalus e perché a Urbino? Il Festival si occupa di benessere, di agricoltura biologica, di stili di vita corretti, di dialogo fra culture.  Urbino è un esempio di vita perfezionata attraverso le bellezze artistiche, e l’armonia fra architettura e paesaggio. E’ un luogo reale, con spazi e forme nate dalla mente di un uomo del Rinascimento. Oggi è una città piena di giovani che studiano.  Le due realtà si integrano con coerenza, mettendo persone a confronto, nella sfida di trovare le energie e la giusta direzione per risalire , dopo una parabola discendente  generata da modelli di sviluppo non più perseguibili.

Vittorio Sgarbi

Assessore alla Cultura della Città di Urbino

 Ecco il programma della manifestazione

Festival del Giornalismo Culturale: Urbino – Fano – Pesaro / 25 – 28 ottobre 2018

Festival Giornalismo Culturale 2018Festival del giornalismo culturale 2018

Le parole della cultura. Un vocabolario che si rinnova

Urbino – Fano – Pesaro

Quest’anno vorremmo cercare di fondere due dei filoni forti e originari del Festival – la fotografia di ciò che accade all’informazione culturale e l’analisi della comunicazione culturale – attraverso l’esame e il racconto della loro forma, della loro architettura, della loro struttura. Che significa lingua, linguaggio, parole. Le parole della cultura, i linguaggi che l’informazione e la comunicazione culturale usano, le tecniche per raggiungere il pubblico, il modo in cui si comunica il patrimonio culturale. Come erano, come sono, cosa stanno diventando, come migliorarle, quando e perché sono efficaci, perché stanno cambiando.

Tante domande, come sempre al Festival del giornalismo culturale, alle quali risponderemo con le formule tradizionali di lectio, narrazioni, dialoghi, conversazioni, spettacoli, mostre. E soprattutto con confronti col pubblico, specie giovanile, incontri con i protagonisti del Festival, partecipazione.

Programma: www.festivalgiornalismoculturale.it

Urbino – Nelle sale del Castellare di Palazzo Ducale la mostra “Gesamtkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini”

Rossini 150URBINO – Si intitola “Gesamtkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini” la sezione di Urbino della mostra dedicata  alle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Rossini.  L’esposizione curata da Vittorio Sgarbi, allestita nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale, presenta una figura emblematica dell’Ottocento italiano, Pelagio Palagi (Bologna, 1775 – Torino, 1860). Circa 50 opere (in gran parte inedite), tra disegni, dipinti di storia e ritratti, consentono di apprezzare la straordinaria ricchezza creativa dell’artista bolognese, grande interprete dell’arte del suo tempo, tra neoclassicismo e romanticismo. Opere provenienti dalla Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Carisbo, dalla Fondazione Cavallini Sgarbi, oltre che da gallerie e raccolte private.

Come sarà per Gioachino Rossini, Palagi viene apprezzato nei centri più vivi della cultura italiana: nella sua lunga e brillante carriera lavora con successo – oltre che a Bologna e Roma – anche a Milano, dove rimane diciassette anni (dal 1815), e a Torino, raggiunta nel 1832 su invito del re Carlo Alberto di Savoia. Nella città sabauda, dove risiede fino alla morte, si distingue come artista “totale”, operando in vari campi: dall’architettura, alla decorazione di interni, alla pittura, alla progettazione di mobili e arredi.

Affinità elettive e storie che si incrociano. Nel 1804 la famiglia di Rossini si trasferisce a Bologna, dove Gioachino prende lezioni di canto; nell’autunno del 1805 il tredicenne compare in scena nel Teatro del Corso, nella parte del piccolo Adolfo nella Camilla di Ferdinando Paer. Palagi, allora trentenne, dimorava e lavorava ancora a Bologna: decide infatti di trasferirsi a Roma due anni dopo, nel 1806, motivato dal desiderio di studiare l’antico e di confrontarsi con il linguaggio del neoclassicismo internazionale. Read more