Urbino – Attivato il numero Whatsapp per ricevere informazioni sulle manifestazioni della città

Urbino - WhatsAppIl Comune di Urbino  ha attivato il suo account ufficiale su Whatsapp. Si tratta di un nuovo servizio che ha lo scopo di trasmettere informazioni sugli eventi che si tengono in città, e in casi particolari diffondere notizie di pubblica utilità. Al numero 348 – 156.2849 è attivata  la chat  che permette l’inoltro  di messaggi contenenti anche immagini, piccoli clip video e la eventuale condivisione della posizione.

Per iscriversi al servizio è sufficiente avere attiva  l’applicazione di WhatsApp, inserire tra i propri contatti (rubrica) il numero 348 – 156.2849. Si consiglia di memorizzare in rubrica e di registrare il numero sotto la voce “Comune di Urbino”  e inviare un messaggio con il seguente testo: “Iscrivimi”, allo stesso modo per cancellarsi inviare un messaggio con “Cancellami”.

“Il Comune di Urbino su Whatsapp” è un canale di comunicazione   utilizzato per rendere più semplice e tempestiva l’informazione. I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun utente potrà vedere i  contatti altrui garantendo la privacy.

Con l’invio del messaggio di iscrizione, chi scrive autorizza il Comune di Urbino a trasmettere informazioni tramite Whatsapp.  L’iscrizione verrà accolta con un messaggio di benvenuto e con l’invito a leggere la policy del servizio che si intenderà così accettata. Read more

“Urbino in Musica”: fino al 4 maggio gli appuntamenti con la musica a teatro

peppe servillo_blog Il Teatro Sanzio torna a ospitare la sezione dedicata alla musica con Urbino in Musica, attesa quinta edizione della stagione musicale promossa dal Comune di Urbino e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero per i beni e le attività culturali, che accresce la composita e ricca proposta culturale della città con appuntamenti per un pubblico ampio e diversificato per un’esperienza a 360° nell’universo musicale.

L’inaugurazione il 1 gennaio è con l’abituale e festoso Concerto di Capodanno dal titolo Opera e dintorni con l’Orchestra di Strumenti a Fiato di Urbino diretta dal M° Michele Mangani che per l’occasione accompagna due giovani solisti, il soprano Samantha Pagnini e il tenore Alessandro Moccia.

Una vera e propria festa della musica per le nuove generazioni è Giovani fluo party il 24 gennaio alla DATA – Orto dell’Abbondanza con Asia Ghergo, giovane artista marchigiana classe 99, musicista, cantautrice e youtuber con una speciale Plays italian indie songs. Asia ha conquistato la scena indie italiana dopo aver scalato la classifica Vir Italia 50 su Spotify col brano Giovani fluo e ha spopolato su YouTube con le sue cover delle più belle canzoni della scena indie italiana attuale. L’evento più significativo che sancisce la sua entrée come artista nell’ambiente musicale è l’apertura del concerto de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago dove erano presenti 10.000 persone. Dopo il concerto la serata – realizzata nell’ambito di KLANG. Altri suoni, altri spazi in collaborazione con Loop Live Club – prosegue con il dj set (selezione di musica indie) di Daniel L. Read more

Urbino – Il 24 gennaio la musica di Asia Ghergo

Asia GhergoUrbino – Una vera e propria festa della musica per le nuove generazioni è Giovani fluo party il 24 gennaio alla DATA – Orto dell’Abbondanza (ore 21.30) con Asia Ghergo, giovane artista marchigiana classe 99, musicista, cantautrice e youtuber con una speciale Plays italian indie songs. Asia ha conquistato la scena indie italiana dopo aver scalato la classifica Vir Italia 50 su Spotify col brano Giovani fluo e ha spopolato su YouTube con le sue cover delle più belle canzoni della scena indie italiana attuale. L’evento più significativo che sancisce la sua entrée come artista nell’ambiente musicale è l’apertura del concerto de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago dove erano presenti 10.000 persone.

Dopo il concerto la serata – realizzata nell’ambito di KLANG. Altri suoni, altri spazi in collaborazione con Loop Live Club – prosegue con il dj set (selezione di musica indie) di Daniel L.

Per informazioni AMAT 071 2072439, Teatro Sanzio 0722 2281.

Urbino – L’Annunciazione di Guido Reni nelle Sale del Castellare del Palazzo Ducale

Urbino _ Guido Reni

Un nuovo capolavoro in arrivo alla mostra diffusa “Rossini 150”,omaggio ad uno dei più importanti compositori della storia di cui si celebrano i 150 anni trascorsi dalla morte, in corso a Pesaro e Urbino.

Nell’ambito della proroga fino al 3 marzo 2019,la sede urbinate accoglie presso le Sale del Castellare di Palazzo Ducale l’incantevole Annunciazione di Guido Reni (Bologna 1575-1642) proveniente dalla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

 Questa meraviglia assoluta dell’arte del Seicento sarà presentata al pubblico dal curatore dell’evento Vittorio Sgarbi, giovedì 20 dicembre alle ore 10.30, con inaugurazione cittadina alla presenza delle autorità.

La pala è considerata uno dei punti fermi più ammirati e copiati dell’opera di Guido Reni.Nella perfezione delle forme ecco il miracolo dell’incarnazione: tutto è degno di una visione celeste, uno squarcio di paradiso che il pittore ricrea davanti ai nostri occhi e che spinge ogni immagine verso il registro più alto e aulico della pittura, l’unico che egli ritiene realmente importante.

Spiega Sgarbi: “L’esposizione a Urbino, durante e nella mostra dedicata a Gioachino Rossini, di uno dei capolavori dell’ideale classico del Seicento, l’Annunciazione di Guido Reni, è una testimonianza felice di quello che, nel linguaggio delle avanguardie, si chiama “straniamento”. Non si tratta né di un’opera inedita, né sconosciuta, né restaurata, ma di un capolavoro comodamente allestito in uno dei luoghi più belli delle Marche, il museo civico di Ascoli Piceno. Eppure può essere che, esclusi i visitatori occasionali, i cittadini di Ascoli e i marchigiani non abbiano guardato con l’attenzione che merita la meravigliosa Annunciazione di Guido Reni, vertice assoluto della pittura bolognese, un altro mondo rispetto a quello di Caravaggio, ma altrettanto intenso e poetico. Potranno vederla meglio, con quanti verranno a Palazzo Ducale in Urbino. La rivincita del bello ideale, nell’esaltazione del momento originario del concepimento da cui viene la Natività di Gesù, è l’inizio umano della festività del Natale cristiano, ed è l’opera attraverso la quale l’amministrazione di Urbino intende indirizzare i propri auguri a tutta la cittadinanza.” Read more

Urbino – La mostra di Walter Valentini nella Galleria d’Arte Albani: fino al 3 febbraio 2019

Walter ValentiniURBINO – La Galleria d’Arte Albani ospiterà un’esclusiva mostra antologica dell’artista Walter Valentini.  Nei prestigiosi spazi della galleria civica inaugurata a Urbino in questo 2018 saranno in esposizione circa sessanta opere dell’autore di origine marchigiana, riassumendo così un percorso creativo sviluppato nell’arco di cinquanta anni di lavoro.  La mostra ha per titolo  Come al limitar dell’infinito tempo, ed è stata inaugurata lo scorso 8 dicembre. L’esposizione  rimarrà aperta al pubblico fino a 3 febbraio 2019 (orari: 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00 / martedì chiuso).

Walter Valentini nasce a Pergola (Pesaro e Urbino) nel 1928. La sua formazione in ambito artistico inizia nel dopoguerra a Roma e prosegue a Milano, dove ha come maestri Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi. Ma il suo grande amore è Urbino, luogo mitizzato e sognato, dove si trova la Scuola del Libro diretta da Francesco Carnevali.  Alla fine degli anni Quaranta Valentini si trasferisce nella città di Raffaello  e sotto la guida attenta di Carlo Ceci si immerge in un mondo che ne alimenta il grande talento. La Scuola del Libro è un luogo di formazione straordinario, che accompagna i giovani lungo un percorso formativo che amalgama tecnica e disciplina,  e inoltre insegna a osare, a misurarsi con sfida della creazione artistica originale.   Durante quelli che l’autore ricorda come  “i cinque anni più belli della mia vita”, Valentini si cala pienamente nella realtà urbinate, assimilando coscientemente e inconsciamente il gusto per il bello, le proporzioni degli spazi e delle architetture, l’armonia delle forme e delle geometrie che hanno influenzato personaggi come  Piero della Francesca,  Luciano Laurana, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Pietro Berruguete, Bramante, Giusto di Gand, Timoteo Viti, Baccio Pontelli, Federico Comandino.   E lo stesso Raffaello.  Quegli anni di “incubazione” a Urbino influenzeranno per sempre il lavoro artistico di Walter Valentini. Read more

Urbino – A Palazzo Ducale la nuova grande mostra su Giovanni Santi

 Mostra Giovanni _Santi URBINO – Segnata dal giudizio negativo di Giorgio Vasari, svilita dal confronto con l’eccezionale statura artistica del figlio Raffaello, la figura di Giovanni Santi è rimasta in ombra per secoli ed ancora poco nota anche oggi, pur dopo gli studi fondamentali di Ranieri Varese. Dal 30 novembre 2018 al 17 marzo 2019, con la mostra Giovanni Santi. “Da poi … me dette alla mirabil arte de pictura”, la Galleria Nazionale delle Marche | Palazzo Ducale di Urbino contribuirà a restituire il giusto ruolo all’artista in quel contesto urbinate che costituì un momento imprescindibile di avvicinamento alla formazione e alla cultura ‘visiva’ di Raffaello.

La poliedrica personalità umanistica di Giovanni Santi – dimostrata dall’ampia produzione letteraria – sarà testimoniata dal manoscritto originario del suo capolavoro, la Cronaca rimata, proveniente dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e visibile in mostra. E dal Vaticano verrà anche il San Girolamo, che assieme alle opere provenienti dalla National Gallery di Londra, dal Museo Puškin di Mosca ed alla quasi totalità di quelle presenti in loco o provenienti dal territorio, tenterà di rendere visibile quella rete di relazioni e di reciproche interferenze artistiche che interessarono l’ambiente urbinate in età federiciana. Read more

Nelle sedi di Urbino e Pesaro la mostra “ROSSINI 150” continua fino al 3 marzo 2019

rossini_marzo_blogNelle sedi di Urbino e Pesaro la mostra “ROSSINI 150” continua fino al 3 marzo 2019.

  Sarà la settimana del non compleanno di Gioachino Rossini (nato il 29 febbraio 1792) a siglare il termine della mostra Rossini 150. Grande successo per la mostra diffusa a Pesaro, Urbino e Fano, che nei quattro mesi di apertura ha raggiunto i 23.056 visitatori, registrati complessivamente nelle tre sedi di mostra. Notevole l’apprezzamento da parte del pubblico e della critica che ne ha siglato la proroga fino al 3 marzo 2019 nelle sedi di Pesaro, a Palazzo Mosca – Musei Civici, e Urbino presso le Sale del Castellare di Palazzo Ducale. Chiude, invece, l’esposizione a Fano, presso il Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, per lasciare spazio ad altri eventi già previsti.

Nell’anno delle celebrazioni per i 150 anni trascorsi dalla morte di Gioachino Rossini, dichiarato per legge “anno rossiniano”, la mostra diffusa “Rossini 150” ha reso omaggio ad uno dei più importanti compositori della storia a partire dai legami con la sua terra di origine. Il percorso “Rossini 150” mantiene una omogeneità di fondo ed esplora aspetti particolari della vita, dell’opera, dei luoghi e più in generale del tempo di Rossini. L’allestimento suggestivo e originale offre al visitatore un’esperienza unica. Un viaggio nel mondo rossiniano per scoprire la figura del maestro nella versione più completa e autentica possibile. Read more

Urbino – Da novembre ad aprile le nuove regole di accesso e sosta nella ZTL

Teatro UrbanoUrbino – L’Amministrazione Comunale ricorda che dal mese di novembre fino al 30 aprile la fascia oraria pomeridiana di libero accesso alla Ztl è dalle ore 18.00 alle 24.00.  L’accesso è consentito da tutti i varchi, compreso il varco 1 di via Matteotti. La sosta è autorizzata esclusivamente negli stalli di colore bianco, senza disco orario.

 Rimane invariata la regolamentazione della fascia mattutina: acceso consentito dalle 8,30 alle 10,30 dai varchi 2, 3 e 4 (escluso il varco 1 di via Matteotti); sosta negli stalli di colore bianco con disco orario di 60 minuti.

Gli orari di apertura della Ztl sono validi soltanto nei giorni feriali, l’accesso è sempre escluso nei festivi. Le attuali disposizioni saranno indicate dall’apposita segnaletica verticale posta all’ingresso di ogni varco di accesso al centro storico.

Si raccomanda di rispettare gli orari di accesso e la sosta negli appositi spazi al fine di evitare spiacevoli sanzioni.

Urbino – Ecco la Stagione 2018 – 2019 del Teatro Sanzio

Urbino - Teatro Sanzio Urbino – Commedie, danza, testi classici e contemporanei, esperienze del territorio e teatro ragazzi: quindici appuntamenti compongono il cartellone del Teatro Sanzio di Urbino per la stagione 2018/19 promosso dal Comune di Urbino con l’AMAT e realizzato con il contributo della Regione Marche e del MiBAC.

Apertura di stagione il 22 ottobre con Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione.

Il 6 novembre il Teatro Sanzio accoglie I Miserabili di Victor Hugo nell’adattamento di Luca Doninelli e la regia di Franco Però, con protagonista nel ruolo di Jean Valjean Franco Branciaroli accompagnato da un eccellente e numeroso cast d’interpreti. “I Miserabili – sottolinea Luca Doninelli – appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l’Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte o Guerra e Pace”.

Luciano Padovani e la compagnia Naturalis Labor portano in scena il 13 dicembre un omaggio in danza a William Shakespeare, Romeo y Julieta Tango: la maestria del coreografo vicentino si esprime al meglio in questa tragedia con un repertorio musicale che comprende Piazzolla, Speranza, Calo, Mores, Quartango, Rachel’s, Sollima, Purcell, Westhoff. Read more

Urbino – Nelle sale del Castellare di Palazzo Ducale la mostra “Gesamtkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini”

Rossini 150URBINO – Si intitola “Gesamtkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini” la sezione di Urbino della mostra dedicata  alle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Rossini.  L’esposizione curata da Vittorio Sgarbi, allestita nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale, presenta una figura emblematica dell’Ottocento italiano, Pelagio Palagi (Bologna, 1775 – Torino, 1860). Circa 50 opere (in gran parte inedite), tra disegni, dipinti di storia e ritratti, consentono di apprezzare la straordinaria ricchezza creativa dell’artista bolognese, grande interprete dell’arte del suo tempo, tra neoclassicismo e romanticismo. Opere provenienti dalla Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Carisbo, dalla Fondazione Cavallini Sgarbi, oltre che da gallerie e raccolte private.

Come sarà per Gioachino Rossini, Palagi viene apprezzato nei centri più vivi della cultura italiana: nella sua lunga e brillante carriera lavora con successo – oltre che a Bologna e Roma – anche a Milano, dove rimane diciassette anni (dal 1815), e a Torino, raggiunta nel 1832 su invito del re Carlo Alberto di Savoia. Nella città sabauda, dove risiede fino alla morte, si distingue come artista “totale”, operando in vari campi: dall’architettura, alla decorazione di interni, alla pittura, alla progettazione di mobili e arredi.

Affinità elettive e storie che si incrociano. Nel 1804 la famiglia di Rossini si trasferisce a Bologna, dove Gioachino prende lezioni di canto; nell’autunno del 1805 il tredicenne compare in scena nel Teatro del Corso, nella parte del piccolo Adolfo nella Camilla di Ferdinando Paer. Palagi, allora trentenne, dimorava e lavorava ancora a Bologna: decide infatti di trasferirsi a Roma due anni dopo, nel 1806, motivato dal desiderio di studiare l’antico e di confrontarsi con il linguaggio del neoclassicismo internazionale. Read more